Quale ex studente dell’ “Archimede “ ho letto con piacere l’articolo pubblicato sul loro giornale da Adriano Zuccaro sulle gioie e le difficoltà dell’essere uno studente di quinto anno, che spesso non sa se augurarsi che la fine dell’anno arrivi presto trascinando con se quei maledetti Esami di Stato o se fermare il tempo per poter incamerare quante più formule di matematica possibile…perché gli Esami di Stato stanno lì, serpeggiano fra i banchi già dal terzo anno e quest’anno la prima frase pronunciata dai prof. ( tutti ! ) entrati in classe a settembre è stata : “ …vi ricordo che siete d’esami !” : non sia mai che qualcuno se ne dimentichi anche solo per un momento !
Come se non bastasse, l’infido serpente degli Esami di Stato è duro a morire, perché nel momento in cui penserete di averlo schiacciato ( e avrete già sotto braccio pinne, fucile ed occhiali…) lui ha già cambiato aspetto e aleggia sulle vostre teste sotto altre sembianze, quelle dei test di ammissione per accedere ai corsi di laurea a numero programmato… e a meno che non abbiate intenzione di frequentare la facoltà di Fisica che premia in denaro i suoi iscritti ( !!! ) dovrete sottoporvi a questo ennesimo test dove, la solidarietà fra compagni a cui siete tanto abituati dopo cinque anni di complicità fra i banchi di scuola lascia il posto alla più spietata concorrenza…il vicino di banco non è più il vostro miglior amico che “ strizza l’occhio” 1 passandovi un esercizio di matematica che non siete in grado di svolgere, e ci si rende improvvisamente conto di essere entrati in un altro mondo, non più ovattato ma “ appannato e violento che forse non sei ancora pronto ad affrontare” 2.
Ed è a questo punto che si cambia forma mentis e ci si trasforma da studente il cui fine ultimo è quello di superare l’interrogazione del momento a studente che si avvicina allo studio in maniera critica,” cogliendone l’essenza“ 3. Eppure quel test è ancora lì, davanti a voi, e vi chiederete perché, ancora una volta , un numero “ arido e inespressivo” 4 debba stabilire se il vostro livello di cultura generale e scientifica è tale da permettervi di accedere a certi corsi di laurea…il dubbio sulla legittimità di questi test è lecito…tuttavia, il piano di studi previsto da un istituto scientifico riesce ad abbracciare tutti gli ambiti culturali previsti dal Ministero per superare detti test e quindi dovreste essere perfettamente i grado affrontarli con successo.
Mi perdonerete l’uso del condizionale ma , quale responsabile di un centro di assistenza allo studio che da anni prepara studenti ai test di ammissione, mi sento in dovere di sottolineare il fatto che troppo spesso gli studenti trovano grosse difficoltà a risolvere i quesiti proposti , soprattutto quelli relativi al programma di biologia che comprende materie ad ampio spettro quali genetica, anatomia e fisiologia, materie poco tecniche che presuppongono una buona padronanza dei vari meccanismi biologici e che non si risolvono con l’applicazione di una formula come accade generalmente con i quesiti di matematica, fisica e chimica.
Chi fosse interessato può contattare la nostra associazione ( Omnia – Assistenza allo Studio via Francesco Strano 48, Acicatena , tel 328.1362443 / 347.3172205 , omnia07@hotmail.it , http://studioinomnia.wordpress.com, ref. Dott.ssa Finocchiaro) e partecipare al test di auto-valutazione che si terrà nei giorni di sabato 28 febbraio c.m. e sabato 07 marzo dalle ore 16:00 alle ore 18:00 presso i nostri locali previa prenotazione. Inoltre, dal 20 luglio al 14 agosto 2009 gli studenti interessati potranno seguire un corso compatto di preparazione ai suddetti test e scegliere se prepararsi in tutte le quattro materie previste dal decreto ministeriale ( matematica, fisica, chimica e biologia) o approfondirne qualcuna in particolare.
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